IL CORPORATE VEHICLE OBSERVATORY DI ARVAL A H2R 2014: LA MOBILITA’ AZIENDALE SI FA SEMPRE PIU’”SMART”

IL CORPORATE VEHICLE OBSERVATORY DI ARVAL A H2R 2014: LA MOBILITA’ AZIENDALE SI FA SEMPRE PIU’”SMART”

Il futuro della mobilità aziendale è intelligente. Lo è nella scelta di alimentazioni che riducano le emissioni di CO2 nell’ambiente e lo è nel ripensare gli spostamenti professionali in forme nuove, basate su servizi integrati, accessibili in tempo reale e personalizzabili. Tematiche di strettissima attualità che il Corporate Vehicle Observatory di Arval Italia tratta diffusamente nei due tavoli di lavoro di H2R, cui partecipa il 5 e il 6 novembre, e che approfondisce anche in due ricerche: “L’utilizzo dei veicoli a metano e GPL nelle flotte aziendali,” pubblicata nel corso del 2014, e l’inedita “Lamobilità aziendale nella smart city”. Nella prima ricerca, partendo da alcuni dati del Barometro 2014 che vedono la diffusione di alimentazioni ametano e GPL in notevole crescita rispetto al 2013, (il 43% delle aziende con più di 100 dipendenti delcampione intervistato dichiara di avere in flotta almeno un veicolo GPL o metano) il Corporate Vehicle Observatory mette in luce punti di forza e barriere all’utilizzo di queste motorizzazioni nelle flotte aziendali. Nella seconda ricerca, presentata giovedì 6 novembre, dal titolo “La mobilità aziendale nella smart city”, il Corporate Vehicle Observatory traccia un quadro del futuro che già viviamo fatto di intermodalità, interattività, integrazione, un futuro in cui le nuove tecnologie ridefiniscono le frontiere della mobilità,rendendola “smart”, basata su servizi in tempo reale e personalizzati secondo le effettive necessità individuali. I veicoli stessi sono sempre più ricchi di contenuti tecnologici: la connettività – con altri veicoli, con le infrastrutture stradali, con il driver (black box, e-call, App dedicate) – diventa un “must”, grazie ai nuovi device quali smartphone e tablet, con i quali è possibile gestire in totale autonomia la propria mobilità.
La Smart Mobility diventa quindi la chiave di accesso alla Smart City, intesa come spazio intelligente in cui ci si muove con sistemi di trasporto integrati, supportati da informazioni in tempo reale.

Lascia un commento