Renault ZOE: a spasso tra arte e cultura

Renault ZOE: a spasso tra arte e cultura

L’innovazione tecnologica nel rispetto dell’ambiente e del patrimonio storico-culturale, il presente e il futuro nel rispetto del passato che i nostri antenati ci hanno lasciato a memoria di periodi di fulgore artistico: l’auto elettrica oggi è anche questo. Quale miglior mezzo di un’auto elettrica, quindi, per andare alla scoperta dell’itinerario arabo-normanno di Palermo, entrato a far parte recentemente della World Heritage List?
Quest’auto è Renault ZOE, zero emissioni inquinanti, zero rumore, tanta tecnologia: un motore 100% elettrico da 65 kW, il sistema Range OptimiZEr per la massima efficienza energetica, il tablet multimediale R-Link per una mobilità “connessa”, un’autonomia fino a 240 km*.
Alla guida di Renault ZOE esploriamo il percorso che circa due mesi fa è stato proclamato dall’Unesco, a Bonn, patrimonio dell’Umanità: da Palazzo Reale alla Cappella Palatina, da San Giovanni degli Eremiti alla chiesa della Martorana, da San Cataldo alla Zisa, fino alla Cattedrale di Palermo e al Duomo di Cefalù e Monreale…

Cappella Palatina
Questo prestigioso riconoscimento internazionale ottenuto dalla città di Palermo diventa occasione per riscoprire la città e i suoi siti monumentali a bordo dell’elettrica Renault ZOE. Nell’epoca in cui la speculazione edilizia e la cementificazione caotica deturpano bellezze artistiche e naturali incomparabili e l’inquinamento, prodotto anche dal traffico automobilistico, lede edifici e monumenti, l’auto elettrica si presenta oggi, infatti, come unica soluzione reale per la protezione ambientale delle nostre citta, a salvaguardia del loro patrimonio artistico-culturale. L’auto elettrica, peraltro, è anche il mezzo ideale per circolare liberamente nelle grandi metropoli contemporanee tutelando i centri storici, e superando, ove presenti, i vincoli degli accessi ZTL e del parcheggio.

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