Parcheggiare più velocemente? Con Ford…

Parcheggiare più velocemente? Con Ford…

Restituire agli automobilisti il tempo sprecato nella ricerca continua del parcheggio… Utopia? Miraggio? Sogno irrealizzabile? Sogno sì…irrealizzabile forse non per molto.
Se la ricerca di un posto libero dove parcheggiare, infatti, rappresenta per molti un incubo quotidiano, potrebbe essere giunto il momento di risvegliarsi, grazie alla tecnologia Collaborative Parking che Ford sta sperimentando nel Regno Unito.
Qui, secondo uno studio condotto dall’Ovale Blu, gli automobilisti trascorrono, mediamente, più di un giorno all’anno alla ricerca di un parcheggio.


L’intento della sperimentazione è quello di restituire quel tempo ai conducenti, aiutandoli a godersi i momenti trascorsi in automobile affinché siano più felici e più efficienti.
Come riuscirci? La tecnologia visualizza gli spazi disponibili, attraverso una mappa crowd-sourced, molto utile soprattutto nelle aree di parcheggio più strutturate.
Ford è tra i partner che si sono occupati dello sviluppo della tecnologia di Collaborative Parking nell’ambito del progetto UK Autodrive, supportato dal governo britannico e finanziato con oltre 20 milioni di sterline, che studia le possibilità di connessione tra veicoli, e tra veicoli e infrastrutture, con l’obiettivo di rendere la guida meno stressante e più sicura, di ottimizzare l’uso del tempo e migliorare l’efficienza nel consumo di carburante.
La tecnologia di Collaborative Parking è alimentata dai dati dei sensori di parcheggio dei veicoli che lo stanno utilizzando. Questi contribuiscono all’aggiornamento della mappa che mostra, così, gli spazi liberi – e può, inoltre, dialogare con i sistemi di monitoraggio dei parcheggi.

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