Guida autonoma, continuano gli studi di Nissan

Guida autonoma, continuano gli studi di Nissan

Progettare il veicolo a guida autonoma del futuro richiede un insieme dei migliori talenti tecnici disponibili: ingegneri automobilistici e programmatori, esperti nella tecnologia dei sensori e nell’intelligenza artificiale, scienziati dei computer, specialisti di produzione e molti altri.
Una professione che però potreste non aspettarvi di trovare al tavolo di progettazione – un antropologo – sta giocando un ruolo chiave nello sviluppo della prossima generazione di veicoli a guida autonoma Nissan, analizzando le interazioni umane durante la guida per essere sicuri che il mezzo sia preparato ad essere un “buon cittadino” sulla strada.
“La tecnologia delle auto continua ad evolversi e a cambiare,” ha commentato Melissa Cefkin, scienziata di primo piano e antropologa di progettazione al Centro di Ricerca Nissan. “E adesso stiamo aggiungendo questa dimensione della guida autonoma che porterà ulteriori cambiamenti nella società, fino al modo in cui ogni giorno interagiamo e ci comportiamo in strada.”
La Cefkin ha spiegato che, nel caso dei veicoli a guida autonoma, significa esaminare con attenzione e senza preconcetti come gli esseri umani interagiscono con un “oggetto profondamente culturale”, l’automobile, e riuscire a capire come le nuove tecnologie sono in grado comprendere questi comportamenti o agire su di essi.

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