Auto Mercato: dov’è questa ripresa?

Auto Mercato: dov’è questa ripresa?

Italia: dopo 5 mesi di crescita il mercato dell’auto segna una battuta d’arresto rispetto l’anno precedente, con un calo del 3,8% in maggio: 131.602 vetture immatricolate, rispetto alle 136.850 di un anno fa, il risultato più basso per lo stesso mese dal 1990. Segno positivo, in ogni caso, per i primi cinque mesi del 2014, con un trend del 3,2% per 628.719 unità immatricolate in più.
Scorporando i dati ministeriali, possiamo notare che a maggio oltre una vettura su quattro di quelle immatricolate è per il noleggio, canale che raggiunge la quota più alta di sempre con il 27,1% del totale. La spinta sembra arrivare prevalentemente dal lungo termine, per effetto del posticipato rinnovo dei contratti, che ha caratterizzato lo scorso anno.
Il problema più impellente resta la vendita ai privati ed alle famiglie, situazione che ha messo in seria difficoltà Case e Concessionarie, giacché i volumi dei 5 mesi restano inferiori a quelli dello scorso anno (384.429 vs. 390.980, in calo dell’1,7%).

 

Cars for export stand in shipping terminal at harbour in  Bremerhaven

 

Ma dove finiscono le auto in attesa di un proprietario? Vorreste saperlo? Ve lo mostriamo noi. Nella foto sopra siamo a Sheerness, Regno Unito. Provate a cercar questa località su Google Mapps. Guardate verso la costa orientale, tra il fiume Tamigi e il Medway, a sinistra della A249…. vi diamo tempo… pazzesco, vero?!
Esistono centinaia di posti come questo nel mondo e le fila d’auto parcheggiate non fanno che crescere, di giorno in giorno, d’ora in ora!

Una soluzione potrebbe essere “svalutarne il prezzo d’acquisto”, direte voi! Troppo semplice, sembra, suggeriamolo alle case automobilistiche che non ci hanno pensato!
Ironia a parte, esistono centinaia di posti come questo nel mondo e le povere ospiti, destinate a soffrire le pene del clima ed a perdere olio e pezzi sono sempre di più. Riuscireste a trovare la vostra auto se noi di Okeymotori ve la posteggiassimo in qualche angolo di questi inferni meccanici?

 

 

L’economia avverte, come abbiamo visto, avverte solo: fra alti e bassi, queste “creature” resteranno invendute! E voi non lo sapevate! Caspita che sbadati! Quanto durerà questo ciclo? Dove potranno parcheggiarle gli “esperti”, se non abbiamo più spazio neppure in strada per guidarle?
Torniamo al tema iniziale: “Il consolidamento del quadro politico dopo le elezioni europee ci consente d’insistere sulla necessità da parte del Governo di affrontare con decisione i temi della fiscalità sull’auto e dei conseguenti elevati costi di gestione” – ha detto Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case Automobilistiche Estere in Italia.
“Come prevedibile, le famiglie stanno beneficiando in misura decisamente limitatadegli incentivi sulle vetture a Basse Emissioni Complessive (BEC), perché questi sisono rapidamente esauriti e sono circoscritti agli acquisti di vetture GPL, metano,ibride ed elettriche che rappresentano meno del 20% della domanda nel canale privati”.
Fonti ministeriali confermano che le vetture prenotate con gli incentivi sono circa 13.000 unità, come già stimato dal Centro Studi UNRAE, in particolare circa 4.000 sono nella fascia di emissione uguale o inferiore ai 50 g/km di CO2 e circa 9.000 in quella da 51 a 95 g/km di CO2. Sono in tutto 568 i veicoli con incentivo già immatricolati nel mese di maggio, secondo quanto indicato dal sito governativo, in particolare 299 a metano, 113 a GPL, 147 ibride e 9 elettriche

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