Grazie al noleggio il mercato torna positivo, però…

Grazie al noleggio il mercato torna positivo, però…

I dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti parlano chiaro: durante il 2014 le autovetture vendute complessivamente sono state 1.359.616, in crescita del 4,2% sulle 1.304.648 dello scorso anno. Il solo mese di dicembre ha contribuito al risultato totale con 91.518 autovetture
immatricolate e un incremento del 2,4% rispetto alle 89.415 auto vendute nello stesso periodo dello scorso anno.
L’analisi dei canali di vendita conferma il contributo notevole dato dal segmento del noleggio (+13,6% e 264.252 unità), che archivia l’anno con una rappresentatività del 19,3% (+1,6 p.p.), mentre il canale dei privati fa segnare uno stagnante +2,3%, con 854.618 immatricolazioni, conseguendo il record storico negativo in termini di quota di mercato: 62,3% la più bassa di sempre. In leggera crescita le vendite a società (3,4%), che si fermano ad un 18,4% di quota sul totale.
La Federauto, federazione che rappresenta i concessionari di auto, veicoli commerciali, industriali e autobus, di tutti i brand commercializzati in Italia, sottolinea che si tratta di numeri modesti che anzitutto, non risolvono la crisi di sostenibilità delle aziende concessionarie e, in secondo luogo, non consentono di dare al Paese quella spinta e quel contributo che il settore automobilistico ha sempre dato per una robusta crescita dell’economia.
Per il 2015, in assenza di elementi che possano influenzare direttamente la domanda, il mercato si assesterà prevedibilmente su una crescita spontanea del 3%, attorno a 1.400.000 unità.
Vista la previsione l’UNRAE rimarca la necessità che venga realizzato un piano solido di rinnovamento del
parco attraverso un sostegno alle famiglie, come la proposta di detraibilità di parte dei
costi di acquisto di un’auto nuova, con benefici effetti sulla sicurezza, sui costi sociali dell’incidentalità e sull’ambiente.

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