Mercato auto luglio: l’Italia cresce come negli anni ’70?

Mercato auto luglio: l’Italia cresce come negli anni ’70?

Mercato auto luglio: l’Italia cresce come negli anni ’70? In effetti… è un modestissimo progresso a segnare l’altalenante ripresina del mercato automobilistico tricolore. Secondo i dati diffusi dal Ministero dei Trasporti, l’estate si è aperta con 113.777 immatricolazioni di nuove autovetture, pari da un aumento del 5%, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Secondo Federauto questi sono però volumi critici, molto simili a quelli degli anni ’70: per parlare di ripresa occorrerebbe un incremento costante a doppia cifra, ipotesi che, in mancanza di giusti e calibrati interventi del Governo, sarà irrealizzabile.

In tale contesto, a onor del vero, il primo danneggiato è lo Stato stesso, che sta introitando dal settore auto 3 miliardi di euro in meno l’anno, tra Iva, bollo, IPT e tasse varie, ma al tempo stesso è costretto a investire centinaia di milioni di euro in ammortizzatori sociali. Un panorama sconfortante, mentre peggiora la sicurezza stradale e aumenta l’inquinamento, circolo vizioso assolutamente da spezzare.

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