C4 Cactus: come una Citroën diventa una “scrambler”

C4 Cactus: come una Citroën diventa una “scrambler”

Citroën C4 Cactus è stata definita in molti modi: l’originalità del suo progetto permette a ogni utilizzatore di “interpretarla” come gli suggerisce la fantasia. E la sua versatilità permette a C4 Cactus di trasformarsi, di volta in volta, in tante auto differenti.
E’ però la prima volta che C4 Cactus riesce a incarnare lo spirito di una moto!
La realizzazione di questo sogno è stata intrapresa dal team di “Dueruote” che si è lanciata nel progetto di trasformare la C4 Cactus di serie, con un trattamento riservato solitamente alle moto “special” e una moto di serie, una Triumph Street twin, in una special basata sugli elementi caratteristici di C4 Cactus.
Il risultato della contaminazione tra i due mondi è la concept “Ouverture” svelata oggi alle ore 12 sullo stand del mensile Dueruote a Eicma 2016 (G49 Padiglione 6). Un esercizio di stile che diventa un prototipo originale, sorprendente e differente.

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Sulle protagoniste dell’inedito progetto, Citroën C4 Cactus Rip Curl e Triumph Street Twin, ha lavorato un team di artigiani e officine che operano con una cura al dettaglio e una precisione d’altri tempi: l’auto è stata trasformata da Ferri Corse di Milano, officina specializzata nella preparazione e nell’allestimento di fuoristrada e veicoli 4X4, la moto è stata invece presa in carico dal team di Fuoriserie.
Obiettivo: rendere C4 Cactus una “scrambler” in grado di affrontare qualsiasi percorso senza fermarsi mai e, viceversa, trasformare la classica Triumph in una special pronta a tutto.

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