Mazda MX-5 RF, IMPRONTE d’arte

Mazda MX-5 RF, IMPRONTE d’arte

Per introdurre sul mercato un capolavoro di stile, ingegneria meccanica e raffinatissima tecnica automobilistica come la MX-5 RF (Retractable Fastback), l’ultima evoluzione dell’ iconica vettura sportiva che da più di un quarto di secolo è la due posti più venduta al mondo, Mazda non poteva che rivolgersi al mondo dell’arte.
L’Arte ingegneristica chiama Arte Visiva dunque, ma qual è il filo rosso che lega Tommaso Spazzini Villa, alias Tindar e Mazda?
Tindar, finalista del Talent Prize 2015, finalista del Premio Cairo 2016 a soli 30 anni ha un curriculum e un percorso espositivo di prestigio assoluto, Mazda è una multinazionale dell’automobile nota nel mondo automotive per lo spirito “unconventional” e distintivo dei suoi prodotti.
Il punto di contatto non può che essere un concetto estremamente importante e che ha appassionato l’umanità da sempre: l’identità. E a dare l’identità a oggetti e persone cosa meglio delle impronte? E’ proprio così che si chiama un progetto che si tinge d’arte…
US-NEW YORK-AUTO SHOW
In occasione del lancio della MX-5 RF, coupè 2 posti con tetto apribile elettrico, Mazda ha infatti chiesto a Tindar di creare un lavoro specifico per l’occasione.
Il primo passo è stato raccogliere le impronte di possessori di MX-5: migliaia d’impronte sono state raccolte in tutta Italia.
Queste impronte sono poi state utilizzate per dar vita ad un’opera unica che componga il ritratto di un “gruppo d’eccellenza”.
Persone che condividono la stessa passione, lo stesso gusto per il bello, per la guida e la voglia di stare insieme.
Gente che, per l’appunto, ha una identità comune e un forte senso d’appartenenza.
Ognuno di questi entusiasti possessori di MX-5 riceverà una stampa dell’opera di Tindar autografata dall’artista.
Ma non è tutto.
Mazda per introdurre sul mercato in grande stile l’ultima incarnazione del mito MX-5 ha creato una versione di lancio ancora più esclusiva e personale della MX-5 RF: la “Limited Edition”.

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