Come ti stampo la macchina

Come ti stampo la macchina

Come ti stampo la macchina. Potrebbe essere lo slogan preferito da Local Motors, giovane azienda di Phoenix, che gioca in casa a Detroit, creando per la prima volta nella storia dei saloni dell’auto, una vettura davanti agli occhi dei visitatori. Un’’innovazione non sorprendente ma a sorpresa, visto ormai il rapido sviluppo della tecnologia dello stampaggio diretto in tre dimensioni di qualsiasi oggetto: dalle protesi biomedicali, agli introvabili pezzi di ricambio di moto ed auto d’epoca.

Strati una creatura dotata di ruote, modello centrale della produzione Local Motors. Si tratta di una biposto elettrica stampabile con un apparecchio 3D di grandi dimensioni, incapsulato in una teca di vetro, che in 44 ore realizza struttura e carrozzeria con materiale plastico rinforzato al carbonio.

Local Motors stampa in 3D la sua Strati al Salone di Detroit

A dispetto degli scettici, che rimproverano la scarsa precisione di finitura della stampa in 3D, il progetto Strati anticipa una rivoluzione della tradizionale filiera dell’industria automobilistica: ideazione, progettazione, fabbricazione del prototipo, realizzazione dell’auto e distribuzione.

Per questa azienda basta una piccola unità produttiva localizzata. Il nome stesso, Local Motors, anticipa la nascita di una serie di mini fabbriche, che in uno spazio limitato di 3.700 metri quadri o poco più, accoglieranno tutto ciò che serve per disegnare, costruire e vendere le auto direttamente al cliente finale.

Local Motors stampa in 3D la sua Strati al Salone di Detroit

 

La micro factory di Local Motors apriranno entro la fine del 2015 in due località degli Stati Uniti: Knoxville, Tennessee e National Harbor, Washington DC. Forse presto potremo “farci l’auto su misura” sotto casa!

Lascia un commento